The Economist ha incoronato l’Italia Paese dell’Anno, precisando che il merito di questo riconoscimento va al Governo Draghi, indicato quest’ultimo come Premier competente e rispettato a livello internazionale e fautore di cambiamenti positivi.
La stabilità del Paese, sempre secondo la nota rivista politico-economica inglese, sarebbe in grave pericolo qualora Draghi dovesse lasciare il suo posto per diventare Presidente della Repubblica.
Il premio di Paese dell’anno, viene precisato nell’articolo, viene assegnato non alla nazione più ricca, più grande o più felice, bensì a quella che ha visto un significativo miglioramento nel 2021 rispetto al 2020.
E Roma, viene sottolineato, è stata scelta non per l’abilità dei propri calciatori che hanno pur sempre vinto l’Europeo, tanto meno per le sue pop star, che hanno vinto l’Eurovision Song Festival, quanto per la sua politica, risultata efficace e vincente.
