Con un punteggio di 2388 voti, viene proclamato vincitore di SanJimmy2024 Jonny Mele che, insieme a Sakr&Manfree, ha presentato il brano Drogati di meno; seguono i Depesce al secondo posto e Marco Mazzoli al terzo posto.
Che dire, abbiamo assistito senza ombra di dubbio a una edizione da record per infamitudine, dove tra magheggi, ladronerie, impasti, siti indiani e tattiche di dubbia moralità, tutti i concorrenti in gara si sono fatti valere.
È stata una lotta senza esclusione di colpi (anche molto bassi), e con situazioni al limite dell’assurdo: difficilmente questo SanJimmy potrà essere dimenticato.
L’impareggiabile Gerry Romano, prima dell’intervento dell’amabile Letizia Puccioni a decretare il vincitore, ha segnalato i meritevoli dei premi cosiddetti minori:
Premio Ladroneria a The Scumbeasty, per aver tentato di accaparrarsi voti attraverso immagini tutt’altro che lecite di parti anatomiche in bella mostra
Premio Zampetti a Marco Mazzoli, per clamorosi tentativi di corruzione culminati in una cena pagata dal buon Alessandro Borghese
Premio Video più visto dalle zie di Reggio Emilia alla vulcanica e irresistibile Stefanina, che con la sua Tromba ha spaccato di brutto
Premio Cirrosi Empatica a Sabrina Bambi, che fino all’ultimo ha messo in atto sdolcinatezze e carinerie a destra e a manca, culminate in una fornitura di vino al magnifico Direttore Artistico Paolo Noise, dal nome più che eloquente: Passerina
E infine il premio Nessuno ci caga ai temerari Paolino & Martin, per ovvi ma incomprensibili motivi
E quindi that’s all folks, anche quest’anno cala il sipario sul palcoscenico più irriverente della musica italiana, lasciando tutti, come ogni volta, con il dubbio amletico: l’onestà paga oppure no?
Quel che è certo, è che le emozioni e il divertimento hanno superato di gran lunga le aspettative, così come la qualità di tutti i brani in gara che, da qui al prossimo SanJimmy, ci inseguiranno come un tormentone.
