10 Novembre 2023
La città svedese che obbliga a dirsi buongiorno
Il comune di Lulea, in Svezia, ha lanciato una singolare campagna a favore di buon umore e socializzazione che, per 4 settimane a partire dallo scorso 31 ottobre, obbliga i suoi cittadini a dirsi “buongiorno”.
Un saluto cordiale che un tempo era quasi naturale, e che oggi, complici la fretta, la sfiducia nel prossimo e uno stile di vita sempre più individualista, è scomparso un po’ ovunque.
Il video a supporto dell’iniziativa mostra una ragazza che incontra alcuni passanti mentre cammina per le vie della città; hanno tutti i volti scuri, seri e gli occhi bassi, ma appena la giovane dice loro “buongiorno”, improvvisamente si lasciano andare, sorridono e rispondono al saluto.