Non acqua fresca e cristallina, bensì Montepulciano DOC e a tutte le ore.
Siamo a Villa Caldari, una frazione di Ortona in provincia di Chieti, Abruzzo, ma soprattutto siamo di fronte alla prima fontana italiana del vino permanente.
L’idea di realizzare una fontana che potesse erogare vino ogni giorno dell’anno e gratuitamente viene a Dina Cespa e Luigi Narcisi, i fondatori dell’Associazione del Cammino di San Tommaso.
Dina e Luigi nel 2016 decidono di percorrere il Camino di Santiago de Compostela ed è proprio durante quell’esperienza che scoprono la fontana di vino di Bodegas Irache, a Estella in Navarra (Spagna).
Lì da decenni la fontana, posizionata lungo la tappa tra Estella e Los Arcos e accanto alla cantina Irache e al Museo del Vino, eroga vino per lo più rosato e a volte rosso, in onore della tradizione ospitale del luogo.
Dina e Luigi, fortemente colpiti da questa iniziativa, decidono di copiare l’idea anche lungo il Cammino di San Tommaso, ovvero il percorso che collega Roma a Ortona, dove riposano le reliquie dell’apostolo San Tommaso.
Al progetto prende parte anche Nicola D’Auria, titolare della Cantina Dora Sarchese, e l’architetto Rocco Valentini, che realizza una botte di legno da 50 ettolitri nella quale è possibile entrare fisicamente per riempirsi il bicchiere di vino.
E dal rubinetto sgorga l’ottimo Montepulciano d’Abruzzo, da gustare con spirito di convivialità come recita la scritta all’interno della botte.
La fontana di Villa Caldari non è l’unica a erogare vino su territorio italiano, ma è sicuramente l’unica a farlo tutto l’anno e non solo in occasione di particolari sagre o ricorrenze del territorio.
Se capitate da quelle parti ricordatevi di portarvi un bicchiere o una borraccia, di bere con moderazione e di vivere a pieno lo spirito di convivialità.
