Esistono anche dei tutorial, un filone sui reel di Instagram, e modellini artificiali per potersi esercitare in vendita on line, con tanto di finto pus da far fuoriuscire: schiacciare punti neri e brufoli è un antistress per molte persone, in grado di generare piacere grazie al rilascio della dopamina, l’ormone della felicità.
Pori otturati da sebo e pus, generalmente su fronte, naso e orecchie, sono diventati il tormentone del web, ma il piacere di schiacciare i brufoli ha origine molto più lontane.
La letteratura medica dell’800 parlava già di rimozione compulsiva e di disturbo mentale da inserire nel quadro ossessivo compulsivo: e in effetti il bisogno di schiacciare un punto nero per molti è incontrollabile, alla stregua di quello di mangiarsi le unghie o le cuticole.
Fate parte anche voi della schiera degli spremitori di punti neri???
