Alternative alla sepoltura e alla cremazione? Arriva l’idrolisi alcalina, un tipo di cremazione ad acqua, molto più economica e sostenibile, e offerta in super promozione in alcune zone pilota nel Regno Unito entro la fine dell’anno.
Il processo avviene ponendo la salma in una apposita camera stagna, dove si aggiunge acqua pressurizzata e una piccola quantità di idrossido di potassio, in grado di accelerare il processo naturale che interessa il corpo quando è privo di vita.
L’intera procedura dura circa 4 ore, al termine della quale rimangono ossa molli che vengono sottoposte a essiccazione e trasformate in una polverina bianca molto simile alle ceneri; a questo punto ciò che rimane del defunto può essere posto all’interno di una urna da consegnare ai cari.
La sostenibilità del procedimento sta nella ridotta impronta di carbonio: l’acqua non rilascia emissioni nell’aria e di conseguenza l’impatto ambientale è minimo.
