Foto di piedi nudi e fingere di essere una bambina e disegnare durante una video chiamata sono solo alcune delle bizzarre richieste arrivate a una donna parmigiana che vende servizi un po’ particolari.
Durante un’intervista rilasciata a ParmaToday, la donna ammette anche di avere clienti che per 60 euro all’ora desiderano essere insultati in chat: la sottomissione, dice, è un kink come tanti altri, ma molte persone se ne vergognano oppure hanno paura della reazione del partner e quindi preferiscono pagare per poter essere soddisfatti.
La donna, che ammette di avere già praticato Bdsm per piacere personale, ha precisato che inizialmente i pagamenti avvenivano tramite PayPal ma che poi, siccome è annullabile, ha preferito a chiedere buoni o liste Amazon.
