24 Aprile 2026
La persona con cui vivi influenza la tua cacca
Sì, avete letto bene.
Tra le varie conseguenze di una convivenza, c’è anche quella che riguarda la composizione del microbioma intestinale e, detta in soldoni, il modo in cui si fa la cacca.
Ad affermarlo è una ricerca piuttosto recente della University of East Anglia apparsa sulla rivista Molecular Ecology.
Analizzando i campioni fecali delle cannaiole delle Seychelles (piccoli uccelli insettivori) raccolti per anni nella riserva naturale di Cousin Island, i ricercatori inglesi hanno osservato la diffusione tra stessi individui dei batteri anaerobi.
Più lunga era la convivenza, più simile risultava il loro microbioma.
Questo significa che la vicinanza e la cooperazione sociale risultano veri e propri canali di trasmissione di tutti quei batteri buoni che possono rafforzare il sistema immunitario e la salute digestiva di un’intera colonia.
Analogamente, affermano gli scienziati, queste dinamiche possono ripetersi tra le mura domestiche umane, dove abbracci, baci, rapporti ma anche la sola condivisione dei pasti diventano veicoli di trasmissione.
Già alcune ricerche del passato avevano suggerito che la condivisione degli spazi uniformerebbe la composizione del microbioma, ma con la ricerca attuale è stato aggiunto il fattore contatto sociale, via diretta di scambio di patogeni ma anche di batteri buoni.