Se quando siete particolarmente stanchi vi sentite anche più aggressivi del solito, sappiate che la scienza ha dimostrato che i due stati sono strettamente correlati.
Uno studio italiano condotto dalla Scuola IMT di Lucca in collaborazione con l’Università di Firenze, ha messo infatti in evidenza come la stanchezza mentale prolungata influenzi negativamente il comportamento, riducendo in particolare la capacità di autocontrollo.
Pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, la ricerca ha analizzato le modifiche neurologiche che si riscontrano nel cervello quando si è mentalmente stanchi, scoprendo che alcune aree cerebrali responsabili del controllo emotivo entrano in uno stato simile al sonno.
Questo fenomeno, definito sonno locale, è alla base dell’insorgere di reazioni più aggressive del solito e porta le persone a diventare più irascibili o più disinibite rispetto allo shopping compulsivo.
Come osserva Pietro Pietrini, direttore del Molecular Mind Lab della IMT, l’esaurimento metabolico all’interno di alcune aree cerebrali influisce sui processi decisionali, con importanti implicazioni per molteplici situazioni della vita quotidiana, tra cui transazioni economiche, accordi legali: quando il cervello è stanco, in breve, ci fa fare scelte che vanno anche contro i nostri interessi.
