21 Dicembre 2022
Le città più maleducate d’Italia
Parcheggi selvaggi o sulle strisce pedonali, monopattini a zigzag ovunque, ciclisti irrispettosi, velocità folli nelle aree pedonali e mancanza di precedenze: Roma, Milano e Napoli risultano essere le città più maleducate d’Italia in fatto di mobilità, e a dirlo sono gli stessi italiani.
Dall’ultimo report di Authoriality per Dentsu Creative, basato sul monitoraggio online di circa 1200 italiani di età compresa tra i 20 e i 50 anni, Roma (per il 61%), Milano (per il 59%) e Napoli (55%) detengono i primi posti in classifica per maleducazione stradale, seguite da Torino e Bari.
I comportamenti più detestati e ritenuti pericolosi dagli uomini sono i parcheggi selvaggi sui marciapiedi e sulle strisce pedonali, l’andatura a zigzag dei monopattini in mezzo alla strada, il procedere al di fuori delle corsie loro dedicate dei ciclisti, il mancato rispetto di anziani o signore sui mezzi pubblici e l’abbandono in condizioni indegne di auto e scooter in sharing.
Per le donne sono inaccettabili la mancata precedenza a chi deve scendere dai mezzi, l’abbandono dei veicoli condivisi al di fuori delle mura cittadine, l’attraversamento di biciclette o monopattini fuori dagli spazi consentiti, la velocità eccessiva e la maleducazione dei conducenti che non permettono l’attraversamento sulle strisce pedonali.