L’allarme arriva con la trasmissione delle Iene, che hanno mostrato come le immagini della nostra quotidianità possano diventare materiale da condividere in rete, ovviamente senza il nostro consenso e violando la nostra più intima privacy.
Le telecamere normalmente usate all’interno delle abitazioni per garantire la nostra sicurezza, sarebbero quelle che paradossalmente la metterebbero a repentaglio, con la diffusione su gruppi Telegram e chat similari di riprese personali, come quelle di donne che si spogliano nelle loro cabine armadio, di coppie che si scambiano effusioni in camera da letto, ma anche, in altri luoghi che non sono necessariamente le nostre case, di persone che si sottopongono a visite o trattamenti estetici, fino ad arrivare alle immagini rubate nei camerini di prova dei negozi di abbigliamento.
Ci avete mai pensato?
