Se abitate a Matera ed è in arrivo un figlio maschio, sappiate che se decideste di chiamarlo Eustachio, riceverete un bonus economico.
L’idea di elargire un premio per tutti coloro che appoggeranno il progetto di recupero e diffusione del patrimonio storico culturale religioso di Matera, arriva dall’Associazione Maria Santissima della Bruna che, con l’iniziativa Nel nome di Eustachio, intende perpetuare il nome del santo patrono della città dei sassi anche tra le prossime generazioni.
Non sono mancate ovviamente le polemiche di chi, per i motivi più disparati, non solo non condivide il progetto ma ne denuncia addirittura le motivazioni; sui social, sotto all’annuncio del profilo Festa della Bruna, un utente ha scritto ad esempio “Benito parte 2”, per ricordare quando, durante il fascismo, chiamare i propri figli maschi con il nome del duce portava a ottenere un compenso economico.
“Siamo tornati indietro al secolo scorso, vergogna!” – scrive qualcun altro, ma c’è anche chi non ci trova nulla di male, a patto che il nome Eustachio venga dato per devozione e non per motivi economici.
Nel post dell’Associazione si legge “ai genitori e alle genitrici che attribuiranno, ai nuovi nati nel 2024, il nome Eustachio sarà donato un simbolico contributo economico. Un piccolo gesto per ringraziarli della volontà di perpetuare il nome del nostro santo patrono, anche tra le prossime generazioni”.
L’Associazione Maria Santissima della Bruna, che si occupa tra le altre cose dell’organizzazione dei festeggiamenti per i due patroni di Matera, Maria Santissima della Bruna e Sant’Eustachio, celebrati il 2 luglio e il 20 settembre, non ha per ora aggiunto ulteriori dettagli sull’iniziativa, forse per non alimentare le polemiche già numerose.
