Jamie McCarney ha evidentemente due passioni, una è l'arte e l'altra quasi sicuramente è la cara vecchia Vagina!
Così col tempo ha unito le sue due passioni in una e ha ricreato un muro di vagine.
Il suo scopo, oltre a quello di creare delle sculture di vagine è quello di mostrare al mondo che, non tutte le vagine sono uguali fra di loro e che quindi non esiste la vagina perfetta.
Sono circa 400 i calchi di vagine che compongono “The great wall of vagina”.
“Volevo che i calchi parlassero da sé. Era necessario averne il più possibile, perché metterle una accanto all’altra evita che le persone si concentrino su ognuna singolarmente. È un modo per andare oltre le allusioni alla pornografia. I genitali, se considerati al di fuori del corpo, non sono per niente sexy, e quando sono così numerosi lo sono ancora meno. Inoltre i calchi completamente bianchi eliminano ogni questione di razza o colore. La loro omogeneità permette un confronto semplice e diretto con tutti gli altri calchi.”
Un lavoro che è durato più di quattro anni, il tempo necessario di trovare le 400 donne a cui è stato chiesto di poter riprodurre la loro vagina con un calco.
“Piuttosto che rassicurare le donne sul fatto che non hanno nulla da temere, tanti chirurghi plastici si sentono in diritto di convincerle delle loro imperfezioni”
