Piccolissimo, minuscolo in alcuni, eppure in grado di ospitare oltre 1400 specie di batteri, 660 delle quali ancora sconosciute: stiamo parlando dell’ombelico e della folta flora micotica che lo abita.
Uno studio condotto nell’università della North Carolina, dal titolo Belly Button Biodersivity Project, è emerso che la quantità di microrganismi presenti nell’ombelico varia a seconda dell’igiene personale: se coloro che quotidianamente hanno cura di pulirselo accuratamente ci sono appena 29 batteri, in coloro che invece lo considerano una zona trascurabile in quanto a igiene, sono presenti diverse centinaia di ospiti (che oltretutto puzzano!).
Ma che tipo di batteri abita quel bizzarro pertugio che ci troviamo nella pancia?
Il Marimonas finora è un batterio trovato solo nell’Oceano, mentre il Georgenia arriva dal Giappone: la cosa bizzarra è che entrambi i soggetti in cui sono stati trovati, non si sono mai recati in quelle zone del mondo.
Ma lo studio non è terminato, ora si impegnerà a scoprire l’effetto che i diversi batteri presenti nell’ombelico possono avere sulla salute umana.
