16 Dicembre 2020
Mamma ho perso l’aereo: il dettaglio scoperto dopo 30 anni
Mamma ho perso l’aereo compie 30 anni quest’anno e sebbene la maggior parte delle persone abbia visto almeno una volta (o un milione) nel corso degli anni questo classico natalizio, alcuni spettatori hanno individuato un dettaglio importantissimo ai fini della trama che è sfuggito a tutti.
Il film si incentra principalmente sull’abbandono in casa del piccolo Kevin McCallister di otto anni dopo che la famiglia parte per un viaggio in Francia, lasciandolo accidentalmente indietro e completamente da solo.
In molti quindi nell’arco di questi trent’anni si sono chiesti come sia stato possibile che una famiglia riesca a volare dagli Stati Uniti alla Francia senza rendersi conto di aver lasciato indietro loro figlio, bene, pare che un particolare dettaglio abbia spiegato tutto.
In una delle primissime scene del film, l’intera famiglia è seduta a prendere il tè quando Kevin inizia a litigare con suo fratello Buzz.
Nel corso della loro colluttazione, alcune bevande gassate vengono rovesciate impregnando i biglietti aerei e i passaporti di famiglia.
Il padre di Kevin interviene ripulendo il disordine con dei tovaglioli usa e getta che poi butta nel cestino.
La telecamera quindi si concentra sul cestino ed è li che è possibile notare il dettaglio scoperto dopo trent’anni: il biglietto aereo di Kevin è tra la spazzatura!
Non è facile poterlo notare, ma uno screenshot postato su Twitter può semplificare il compito.
Il giorno dopo, un bambino che si sta divertendo a frugare tra le proprie cose, viene accidentalmente incluso nel conteggio dei presenti e questo aiuta a spiegare come la famiglia sia riuscita a salire su un aereo e volare migliaia di kilometri prima di accorgersi di aver lasciato il piccolo Kevin a casa.
Mancano pochi giorni prima che venga trasmesso nuovamente in tv “Mamma ho perso l’aereo”, quanti di voi saranno li ad attendere di poter vedere il biglietto disperso tra la spazzatura?