1 Novembre 2024
Mangia solo hamburger e patatine, bambino diventa cieco
Un bambino americano di 12 anni avrebbe perso in maniera permanente la vista a causa di un regime alimentare non sano, composto unicamente da hamburger, patatine con salse, ciambelle e succhi di frutta.
Le gravi carenze a cui è stato sottoposto, hanno dichiarato i medici del Boston Children’s Hospital, hanno provocato nel bambino una grave neuropatia ottica nutrizionale, ovvero una patologia del nervo ottico causata da deficit nutrizionali.
Il caso, riportato sul New England Journal of Medecine, non è il primo: già nel 2019 un 17enne di Bristol era diventato cieco dall’occhio destro e sordo a causa della sua dieta a base di patatine fritte, insaccati, biscotti e pane bianco.
Nel caso del dodicenne, i genitori si erano attivati prenotando una visita oculistica alla comparsa dei primi disturbi alla vista; in quell’occasione i medici prescrissero tuttavia dei semplici occhiali, programmando una valutazione di routine dopo un anno di distanza.
Purtroppo nelle 3 settimane seguenti la visita, la situazione peggiorò irrimediabilmente, portando a un ricovero del dodicenne.
In ospedale un esame del fondo oculare rivelò la presenza di pallore del disco ottico in entrambi gli occhi, mentre la risonanza magnetica mostrò un sottile segnale iperintenso dei nervi ottici, suggerendo una possibile neuropatia ottica.
La neuropatia ottica è una lesione e perdita di funzione del nervo ottico responsabile della trasmissione delle informazioni visive dall’occhio al cervello.
Può essere causata da molteplici fattori, come infezioni, tumori, ischemie, traumi, anomalie ereditarie, esposizione a sostanze tossiche o carenze nutrizionali vitaminiche.
Secondo gli specialisti, la patologia nel dodicenne è stata scatenata da gravi carenze nutrizionali, in particolare di vitamina A, rame e zinco; dato il protrarsi delle abitudini alimentari scorrette, il danno subito è risultato irreversibile.