23 Aprile 2024
Matrimonio da incubo finisce in tribunale
Settembre 2021, nella suggestiva ed elegante villa sul Lago di Varese, a Galliate Lombardo, si celebra il matrimonio di una giovane coppia ma quello che doveva essere un momento di spensieratezza e gioia per tutti, diventa ben presto un incubo.
Alcuni degli invitati, arrivati già ubriachi in villa, hanno coinvolto il giovane sposo in goliardiche imprese, tipo fare pipì in piscina, bere il vino a canna, saltare sui tavolini e gridare oscenità davanti agli sguardi impietriti degli altri invitati.
Che si esageri un po’ ai matrimoni è normale, ma che si arrivi addirittura alle minacce e alle mani, come pare sia accaduto stando alla proprietaria della villa, è davvero eccessivo.
La signora ha raccontato infatti di essere stata minacciata direttamente dal novello sposo, un 35enne che è apparso davanti al Giudice del Tribunale di Varese lo scorso 22 aprile con accuse di minaccia, tentata violazione di domicilio e danneggiamento.
“C’era una trentina di ragazzetti che bevevano il vino a canna, facevano pipì in piscina, saltavano sui tavolini – ha affermato la signora – io ho detto loro che non siamo allo stadio, invitandoli a calmarsi, e da lì sono partite le minacce”.
Complice il tasso alcolemico, le cose sono via via degenerando, trasformando il lieto evento in un incubo che ha trascinato tutti i diretti coinvolti fino a un tribunale.