Sarebbero in tante le escort, a Milano, a richiedere il Green Pass e qualcuna, stando alla trasmissione Controcorrente, ha ammesso di essersi organizzata con tanto di segretaria che, oltre a fissare gli appuntamenti, è incaricata di misurare la temperatura ai clienti, a controllare che utilizzino il gel igienizzante per le mani e che abbiano il Green Pass.
Un atteggiamento responsabile e di estrema tutela della salute, spiega una escort durante l’intervista telefonica con l’inviato del programma di Rete 4, precisando poi che vorrebbe dotarsi del lettore di QR Code per velocizzare i controlli e renderli ancora più attenti.
Di tutt’altro avviso altre intervistate dalla trasmissione, che non solo sono contrarie al check del possesso del certificato verde, ma che considerano tutte le precauzioni del caso, assolutamente ridicole per il tipo di mestiere che hanno scelto.
Chi ha ragione?
