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Monaco buddista entra in isolamento fino al 2038

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Vivrà da solo per oltre 10 anni, vegliando la tomba del fondatore della scuola Tendau, Saicho: il monaco buddista 31enne Sogaku Taguchi sta per affrontare uno degli aspetti più rigidi della fede buddista, ovvero l’isolamento.

Sogaku, che sarà l’ottavo ad affrontare questa prova, si trasferirà dal tempio di Nanzambo al mausoleo del tempio di Enryakuji sul monte Hiei, a nord est di Kyoto, dove resterà da solo per più di un decennio e dove le sue giornate trascorreranno nello stesso modo.

Sveglia all’alba per cucinare i pasti da portare alla tomba, cura del mausoleo e dei giardini, che soprattutto nei mesi invernali a causa delle temperature molto rigide richiedono attenzioni particolari, studio dei manuali buddisti e poche ore per il sonno: queste saranno le sue attività fino all’11 settembre 2038, quando tornerà ad avere contatti con il resto del mondo.

La sua è un’esperienza che pochi hanno affrontato portandola a termine, per la precisione 7 negli ultimi 80 anni e 117 dal 1699. 

Tutti gli altri monaci che avevano intrapreso l’isolamento, sono morti prima di compiere i 12 anni di permanenza nel mausoleo.

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