1 Aprile 2025
Multato per aver lasciato il finestrino abbassato
È successo a Vicenza lo scorso 23 marzo, quando un vicentino tornando al luogo dove aveva lasciato l’auto, nei pressi del santuario di Monte Berico, trova una multa della polizia locale di 42 euro.
Il motivo?
Nessun passo carrabile ostruito, nessuna sosta vietata e nemmeno invasione di strisce pedonali: la multa è stata comminata per istigazione al furto.
L’uomo infatti ha lasciato inavvertitamente il finestrino abbassato di una decina di centimetri, una dimenticanza che secondo il nuovo codice della strada richiede una sanzione.
Nel verbale si legge infatti che il vicentino “sostava non adottando opportune cautele atte a impedire l’uso del veicolo senza consenso. Nella fattispecie lasciava il finestrino anteriore sinistro abbassato”.
Quello che può sembrare eccesso di zelo, in realtà risponde alla norma numero 158 comma 4 del codice della strada che specifica come “durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso”.
L’automobilista ha dichiarato a una testata locale che non farà ricorso, sebbene deluso per la multa ricevuta e per la mancanza di buon senso.
L’auto era regolarmente parcheggiata sulle strisce bianche di fronte a un luogo di culto, per cui largamente frequentato da popolazione anziana, e il finestrino non era completamente aperto ma abbassato di pochi centimetri.
“Benché non trovi il senso della sanzione – ha precisato l’automobilista – ritengo che la polizia locale svolga un ruolo fondamentale per il vivere civile quotidiano della nostra città”.