Il futuro, secondo Elon Musk, vedrà i robot umanoidi arrivare ai 10 miliardi, superando la popolazione umana.
La previsione, per quanto possa sembrare bizzarra, riflette in realtà l’impressionante accelerazione registrata negli ultimi anni nei settori della robotica, dell’automazione e della produzione su larga scala.
Del resto, come ricorda Musk, Tesla ha già completato in anticipo rispetto ai programmi iniziali alcune delle sue principali gigafactory: Shanghai in 11 mesi, Berlino in 18 mesi e Texas in 14 mesi.
Quindi entro il 2040 i robot umanoidi potrebbero avere un costo tra i 20mila e i 25mila dollari, ovvero più accessibile rispetto al costo di un’auto di fascia media.
Le dichiarazioni di Musk risalgono all’ultima Conferenza sui futuri investimenti in corso a Riyadh dello scorso 31 ottobre, durante la quale l’intelligenza artificiale è stata al centro degli interventi.
E già allora, prima dei gravissimi episodi degli ultimi giorni, l’economista americano Jeffrey Sachs della Columbia University aveva criticato aspramente gli USA e Israele, commentando, tra gli applausi dei presenti, che il mondo non ha bisogno dell’AI applicata in guerra, ma semmai dell’intelligenza umana per fermare le guerre.
