31 Ottobre 2024
Musk offre il proprio sperma contro il collasso demografico
Che voglia conquistare il mondo inseminandolo? L’ultima boutade del Tycoon Elon Musk fa certamente sorridere.
Oltre ad aver comprato un compound da 35 milioni di dollari per far convivere in Texas i suoi numerosi figli e almeno due delle rispettive madri, Musk avrebbe offerto ad amici e conoscenti il proprio sperma, in nome di una crociata contro il collasso demografico dell’occidente.
Quanto alla proprietà appena acquistata, il New York Times riferisce che si trova nei pressi di Austin, dove ha sede il quartier generale di Tesla, e che include una villa in stile toscana e un’altra importante villa.
L’idea del sostenitore di Donald Trump sarebbe quella di far vivere tutta la propria tribù in proprietà adiacenti, affinché i figli possano essere parte della vita gli uni degli altri.
Non è ancora chiaro di quante persone sia composta questa fortunata community, ma è certo che si sia già trasferita Shivon Zilli, executive di NeuraLink (la startup di Musk per sviluppare interfacce cervello-computer), madre di due gemelli di due anni, Strider e Azure, nati in provetta con il seme del tycoon, più un terzo bebè, sulla cui identità però nulla è ancora trapelato.
Tutti o quasi i figli di Musk sarebbero nati con l’inseminazione artificiale, di cui l’uomo è un grande sostenitore e che lui stesso definisce il modo più efficiente di procreare perché dà ai genitori il controllo sul processo.
Pare che il declino della natalità sia da tempo una delle ossessioni di Elon, che invita su X tutti gli utenti a far figli a più non posso, seguendo il suo esempio.
“Avere figli dovrebbe essere un’emergenza nazionale” ha dichiarato lo scorso giugno.
Elon Musk, che è arrivato ad offrire il proprio sperma (ma senza successo) a Nicole Shanahan, numero due di Robert Kennedy Jr, e alla cantante Taylor Swift, afferma di aver avuto oltre cento figli biologici grazie alle donazioni del seme.