Nasce a Vienna il primo salmone vegano stampato in 3D, a base di acqua, gelificanti, amido e proteine del pisello, e dal gusto (così promettono) assolutamente identico al filetto di pesce.
Revo Foods, la start up che ha realizzato il prodotto grazie a un investimento di due milioni di euro, intende arrivare non solo sulle tavole di vegani e vegetariani, ma nelle dispense di tutti.
Distribuito presto anche dai supermercati italiani, The Filet sarà in versione naturale e affumicata e rappresenterà una risposta concreta alle esigenze di sostenibilità ambientale del nostro Pianeta.
Nessuno pensa mai infatti agli allevamenti intensivi delle pesche ittiche che, rispetto a quelli carnivori, presentano dei numeri ancora più preoccupanti: secondo un rapporto della FAO nel 2020 la produzione mondiale di pesce ha raggiunto 178 milioni di tonnellate, di cui il 51% derivante dalla pesca (con effetti drammatici sugli ecosistemi) e il 49% dall’acquacoltura che, per come viene svolta, crea danni all’ambiente equivalenti o superiori agli allevamenti di carne.
The Filet con il filetto di pesce tradizionale condivide quindi solo l’estetica, visto che al suo interno ci sono solo proteine a base vegetale e oli vegetali ricchi di vitamine omega3.
