Site icon

Nei prossimi 5 anni sparirà il medico di base

#image_title

Siete tra gli intrepidi che hanno provato a cambiare medico di base? 

Se la risposta è affermativa, sicuramente molti di voi sono a conoscenza delle epiche fatiche per riuscire a compiere l’impresa: oggi, poter contare su una figura fondamentale come quella del dottore di famiglia, è una faccenda piuttosto complessa.

Il problema è esteso a tutto lo stivale: in Lombardia c’è chi è stato costretto a cambiare comune per vedersi assegnato un medico, dopo che il proprio è andato in pensione, mentre a Costa di Rovigo l’ultimo studio medico ha chiuso a febbraio.

In provincia di Palermo e di Cremona i paesi rimasti senza medico di base sono 3 e non importa che ci si trovi in una grande metropoli o in un piccolo centro abitato: trovare e riuscire a tenersi un medico di base è una mission impossible.

Il fenomeno, che secondo le stime interessa ben 2 milioni di italiani, è legato a molteplici fattori: il pensionamento senza sostituzione del medico, la fuga dello stesso al settore privato (perché più remunerativo) e la effettiva carenza di questo tipo di figura professionale.

La brutta notizia è che la situazione è destinata a peggiorare e che nel giro di 5 anni, tra pensionamenti e turn over ridotti, il numero dei medici di base scenderà di oltre le 3500 unità.

Exit mobile version