Il ritornello di una celebre canzone dice che New York è la città che non dorme mai.
Oggi forse possiamo dare una lettura diversa del motivo per cui il sonno, nella grande mela, è a rischio: le urla di piacere dei vicini di casa.
Pare che nel corso di un anno siano arrivate ben 270 denunce da parte di cittadini newyorkesi che si lamentano di non potere più sopportare i gridolini e le urla emesse dai vicini durante lunghe maratone di sesso.
Addirittura qualcuno ha dichiarato di essere stato infastidito da orge in cortile, di non essere riuscito a prender sonno a causa delle ripetute urla della vicina (sei un tirannosauro del sesso!) e di essere stato costretto ad ascoltare l’amplesso dei dirimpettai in pieno pomeriggio.
A essere coinvolti tutti e 5 i distretti della città, con il maggior numero di denunce (103) nel Queens, 66 a Manhattan, 55 a Brooklyn, 48 nel Bronx e 4 a Staten Island.
Voi da che parte state? Da quella di chi si lamenta o da quella di chi… gode?
