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New York pronta per i taxi volanti

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Se ne fantastica da diverso tempo, ma alcune settimane fa il sindaco di New York Eric Adams ha presentato due nuovi modelli di taxi volanti, preannunciando una riconversione dell’eliporto principale della città, con lo scopo di iniziare i trasporti urbani su voli elettrici, meno inquinanti e decisamente più silenziosi.

E proprio al Downtown Manhattan Heliport, il sindaco Adams ha assistito alle performance di due velivoli a decollo verticale prodotti da Joby e Volocopter, che, oltre ad essere stabili e silenziosi, sono a emissioni zero.

L’aeromobile di Joby in particolare può coprire fino a 160 km con una sola carica ed è stato progettato per avere un’impronta acustica decisamente inferiore rispetto agli elicotteri odierni: nel 2022 Joby ha collaborato con la Nasa per misurare il rumore del proprio aeromobile, rilevando che quando è in volo emette meno rumore di due persone che stanno conversando.

La riduzione dei tempi è il fattore che più conquisterebbe i fruitori: se adesso da Manhattan all’aeroporto JFK si calcola un’ora di taxi, con l’aeromobile l’arrivo a destinazione è garantito in soli 7 minuti!

Cosa manca quindi all’inizio della rivoluzione della mobilità urbana della Grande Mela?

Innanzitutto la Nycedc (New York City Economic Development Corporation) sta cercando un operatore privato per dotare il Downtown Manhattan Heliport delle infrastrutture necessarie per i taxi volanti, come ad esempio le stazioni di ricarica elettrica, e manca ancora il via libera della Federal Aviation Administration, che arriverà non prima del 2025.

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