1 Aprile 2025
Noleggia una Ferrari e chiede 30mila euro per restituirla
Rapimento e riscatto, con tanto di minacce, questo in breve il riassunto di un noleggio finito con una denuncia.
Tutto inizia quando un 32enne di Pescara si presenta in una società specializzata in noleggio di auto di lusso di Bologna, chiedendo di poter avere per un breve periodo una Ferrari F8 Spider del valore di 400mila euro.
La società di Bologna ottiene l’auto da una seconda azienda di Rimini con cui collabora, stipula il contratto e consegna il bolide al 32enne che sparisce nel nulla.
I Carabinieri, allertati, fanno partire le indagini: i sospetti sono che la Ferrari sia finita nel giro dei ricambi che opera in tutta Italia per mano di abili truffatori che, una volta rimosso il GPS per impedire la localizzazione, smontano pezzo per pezzo l’auto per rivenderli a caro prezzo.
Dopo una serie di telefonate andate a vuoto, finalmente i proprietari della Ferrari riescono a mettersi in contatto con il 32enne che, oltre a garantire che la vettura si trova a Cerignola in provincia di Foggia, chiede per restituirla una somma di 30mila euro.
Inizia così una saga di appuntamenti tra Rimini, San Marino, la provincia di Pescara, ai quali però il 32enne non si presenta mai, fino a quando partono le minacce.
Il giovane, accampando addirittura legami con i servizi segreti, dice a uno dei proprietari dell’azienda di noleggio “ti faccio fracassare di botte. Finirai allettato come tua madre. Tanto i processi vanno tutti in prescrizione”.
A quel punto i Carabinieri intervengono mettendo in atto una trappola e riescono a bloccare l’uomo nei pressi della casa della madre, vicino Pescara.
Il 32enne ha tentato di giustificare le sue azioni dicendo di essere sommerso dai debiti e di non sapere come procurarsi i soldi per saldarli, ma il GIP del Tribunale di Rimini ha disposto per lui l’obbligo di dimora in attesa di processo.