Tutti abbiamo fatto ricerche su Google, ma attenti, perché chi ha molta esperienza, ha analizzato le parole che non vi restituiranno risultati accettabili.
Uno dei più grandi rimpianti è di chi, facendo ricerche mediche, non resiste ad aprire la sezione immagini. È il caso di un utente che cercava in inglese larva della bocca (mouth larva). Disgusto e sgomento ha detto solo:- non sono riuscito a chiudere in tempo la finestra.
Un’altra ricerca che porta risultati agghiaccianti è “degloving” cioè “una lesione traumatica che si traduce in strati superiori di pelle e tessuto strappati dal muscolo sottostante, dal tessuto connettivo o dall’osso”.
Quindi, avete appena googlato quella parola vero? Vi avevamo avvertiti…
Un altro consiglio è quello di non fare ricerche scrivendo i sintomi che vi attanagliano, magari per un semplice raffreddore, vi porterebbe a uno stato di ipocondria irrisolvibile: insomma, dati i sintomi, vi appariranno pseudo diagnosi più o meno letali.
Sconsigliata anche la ricerca di “placca dentale”, sicuramente vietata prima dei pasti, e vietato anche cercare Calculus Bridge, pensando di avere una lacuna in matematica, vi assicuriamo che non è un’addizione.
Ops, state già cercando, vero?
