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Ordina vestiti e arrivano fagioli e sangue umano

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Soddisfatti o rimborsati?

Decisamente insoddisfatta Anna Elliot, una ragazza che ha acquistato recentemente alcuni capi di abbigliamento sulla nota piattaforma Shein e che ha ricevuto, al posto dei vestiti, una scatola di fagioli e una provetta di sangue umano.

Gli acquisti on line possono rivelare brutte sorprese, come una qualità non esattamente rispondente alla descrizione dell’articolo o ritardi biblici nella consegna di quanto ordinato, ma in questo caso il problema va oltre ogni immaginazione: passino i fagioli (comunque di difficile spiegazione) ma cosa ci faceva una provetta di sangue umano nel packaging griffato Shein?

Ed è così che la celebre piattaforma, finita sotto la lente d’ingrandimento per tematiche inerenti l’ambiente, lo sfruttamento del lavoro e la qualità dei prodotti, ora è diventata protagonista dell’acquisto finito peggio nella storia dell’e-commerce.

Stando al racconto di Anna Elliot, che si trova in Tennessee, Stati Uniti, l’accusa è passata a Fedex, la compagnia di logistica incaricata delle spedizioni e delle consegne, che non solo ha ammesso l’errore, ma che ha avviato un indagine, dati i rischi biologici a cui è stata sottoposta la destinataria del pacco.

Pare che un ex dipendente di Fedex abbia poi spiegato alla ragazza che i pacchi possono essere aperti durante il trasporto, con la possibilità che il loro contenuto venga sottratto, scambiato o, come in questo caso, alterato.

Immediata la dichiarazione ufficiale pervenuta da Shein che, riguardo all’accaduto, precisa:

Non appena siamo stati informati della ricezione da parte di una cliente di un pacco manomesso, ci siamo immediatamente attivati per avviare un’indagine interna. SHEIN sottolinea che quando il pacco ha completato il processo di controllo qualità e ha lasciato la sua struttura, conteneva solo gli articoli SHEIN ordinati. SHEIN si è attivamente messo a disposizione della cliente per portare avanti le indagini su quanto accaduto al pacco una volta lasciata la struttura“.

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