23 Gennaio 2024
Palloncini e coriandoli vietati alle feste
Dove finiscono i palloncini delle feste e i coriandoli?
No, non finiscono in cielo, bensì nelle pance degli animali (e nelle nostre se ce li mangiamo…): quello che va su, per intenderci, poi torna giù, si disperde nell’ambiente e si trasforma in una minaccia spesso letale per la fauna marina e terrestre.
In particolare i palloncini tanto amati per feste e ricorrenze, sono composti da una plastica morbida che, se ingerita da un animale, ha 30 volte più possibilità di ucciderlo rispetto alla plastica dura delle bottiglie.
Secondo una ricerca, l’80% dei rifiuti trovati dentro allo stomaco delle tartarughe marine deriva da pezzi di palloncino che spesso gli animali ingeriscono perché lo scambiano per cibo, senza contare che le cordicelle a cui sono legati i palloncini diventano per uccelli, foche e tartarughe delle trappole mortali.
Insomma, quello che noi chiamiamo festa, per il mare e per l’ambiente è morte.
A Benevento i palloncini e i coriandoli sono stati vietati dal sindaco Clemente Mastella perché, come spiega l’ordinanza che porta la sua firma, c’è l’esigenza, provata da diversi studi scientifici internazionali, di evitare che la dispersione del materiale dei palloncini o di altri oggetti simili provochi danni ambientali e da quella di tutelare la salute degli animali.
Per tutti i trasgressori sono previste multe fino a 500 euro.