6 Settembre 2022
Pantaloncini sporchi di cacca per posta
Gli acquisti on line sono ormai all’ordine del giorno, quello che è strano è ricevere un capo di abbigliamento macchiato addirittura di cacca.
È quello che è successo a Suzanne Baum, giornalista che ha ordinato un paio di pantaloncini Asos da 17 sterline per suo figlio e che, quando ha aperto il pacco arrivato il 31 di agosto, per poco non vomita a causa del forte odore di feci.
Inizialmente ha pensato che la puzza provenisse dal tappeto di casa, dove forse il suo cane poteva aver lasciato i suoi bisogni, ma quando ha aperto la confezione perfettamente sigillata all’interno del pacco, l’odore è aumentato e ha potuto notare, con disgusto, la macchia marrone di cacca sui pantaloncini.
Suzanne ha provato inutilmente a contattare il rivenditore della Asos, senza ottenere una risposta, arrivata solo dopo che la donna ha dato ai giornali la notizia: siamo dispiaciuti, avrebbe dichiarato la Asos alla testata giornalistica, e stiamo indagando nel nostro magazzino per capire come possa essere accaduta una cosa del genere. Nel frattempo abbiamo emesso un completo rimborso alla signora Baum e un voucher per incoraggiarla ad acquistare di nuovo (possibilmente senza cacca).