25 Ottobre 2024
Pensava fosse congiuntivite ma era un verme
Lamentava forte prurito, lacrimazione abbondante e un fastidio persistente all’occhio, l’uomo originario del Camerun che si è rivolto al Pronto Soccorso di Camposampiero, in provincia di Padova.
I medici dell’area emergenza-urgenza hanno iniziato gli accertamenti di routine, partendo dagli esami del sangue, che hanno immediatamente rivelato la presenza di tracce di microfilarie (vermi femmina adulti).
L’uomo, che non tornava nel suo paese di origine da ben 9 anni, è risultato affetto da una rara infezione parassitaria che in genere si studia solo sui manuali medici, ovvero la loiasi.
La patologia, causata dal verme Loa Loa, viene trasmessa all’uomo da una puntura di tafano che vive nelle foreste pluviali dell’Africa occidentale e centrale.
Il fastidio che avvertiva all’occhio non era quindi un sintomo qualunque, bensì era provocato dai movimenti di un verme dal corpo cilindrico e filiforme che gli oculisti, diretti dal dottor Marco Tavolato, hanno opportunamente rimosso.
Il caso, uno dei più longevi mai registrati in Italia, ha permesso all’azienda sanitaria di aggiudicarsi il primo premio nella categoria poster nell’ambito del 56° Congresso Nazionale SIBioC (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica).