Come cambiano i consumi degli italiani?
Il Centro Studi della Confcommercio ha approfondito il tema prendendo in esame 30 anni di storia della famiglia tipo, scoprendo che la spesa media nel 2024 ha raggiunto i 21.778 euro pro capite, ovvero superiore ai livelli pre Covid ma ancora di 138 euro al di sotto del picco toccato nel 2007.
Il dato più interessante che emerge è quello della tipologia di spesa, dove si registra un boom per telefoni e tecnologia e un calo per gli acquisti più tradizionali.
Sarebbero infatti al di sotto dei livelli di 30 anni fa le spese alimentari, per abbigliamento, mobili ed elettrodomestici, ma quelle per i prodotti tecnologici hanno subito un’impennata che, per i soli telefoni, è stata di oltre il 6.500%.
In aumento anche gli acquisti di computer, prodotti audiovisivi e multimediali, con un aumento del 962%, e per tutto quello che riguarda il tempo libero, in particolare i servizi ricreativi e culturali.
Benché resistano, sono inferiori ai livelli pre pandemici le spese nella filiera turistica, come viaggi, vacanze, pasti e consumazioni fuori casa.
«La nostra economia è ancora in una fase di incertezza – puntualizza Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio – molto dipenderà dalla tenuta dell’occupazione, dalla riduzione dell’inflazione, dagli investimenti del Pnrr, dall’andamento della stagione turistica. E soprattutto dalla piena attuazione della riforma fiscale che può sostenere redditi e consumi delle famiglie”.
