22 Dicembre 2023
Pornhub sorvegliata speciale dalla UE
Tra le piattaforme più monitorate per la tutela dei minori e per contrastare la diffusione dei contenuti illegali, la UE, oltre a Google, Apple, Facebook, Amazon, X e TikTok, inserisce anche Pornhub, Stripchat e XVideos, ovvero 3 siti di materiale video pornografico che saranno soggetti a norme più severe.
Ad annunciarlo è stato il commissario UE per il Mercato Interno Thierry Breton, ricordando che nell’ambito del Digital Services Act, entrato in vigore in Europa il 25 agosto scorso, al fine di creare un ambiente più sicuro per i minori, gli obblighi per alcune delle grandi piattaforme per adulti saranno molto rigidi.
In breve sarà richiesto alle aziende una gestione dei rischi più attenta, soprattutto riguardo a violenza, discriminazioni e violazione dei diritti, ma le stesse dovranno sottoporsi a revisioni esterne e indipendenti e condividere i dati con le autorità e i ricercatori.
Le società come Pornhub, si legge nel comunicato stampa, dovranno fare di più per arginare la disinformazione e offrire maggior protezione dei minori: se non lo fanno, rischiano multe pari al 6% del loro fatturato globale.
Non si parla di censura, precisa Breton, bensì di un lavoro enorme che impegnerà le aziende (e chi deve controllare) a presentare report dettagliati a Bruxelles dove vengono analizzate tutte le possibili minacce ai diritti fondamentali dei cittadini UE, alla loro libertà di espressione, alla qualità del dibattito pubblico, alla tutela di minori e minoranze e dove vengono dichiarate le azioni intraprese per risolvere le criticità riscontrate.
Pornhub, Stripchat e XVideos sono piattaforme che soddisfano la soglia di numero di utenti per rientrare negli obblighi più severi della DSA.