Atto di presunzione, arroganza e mancanza di rispetto.
Così ha commentato l’amministrazione comunale di porto Cesareo (Lecce), pubblicando il video del pick up parcheggiato sulle dune del litorale, in una zona vietata.
Un video denuncia, quello del comune pugliese, che si aggiunge ai tanti fenomeni di maleducazione estiva sulle spiagge italiane.
Ombrelloni segnaposto sulle spiagge libere messi nottetempo, abbandono di rifiuti, falò abusivi, tende da campeggio, sono solo alcuni dei comportamenti a cui devono far fronte i diversi comuni in questa folle estate.
Nel caso di Porto Cesareo, comune che si distingue per l’ecosistema dunale e retrodunale, importante patrimonio ambientale della collettività, il trasgressore è stato sanzionato con una multa da 5000 euro.
“Salire con questo gran macchinone fuori strada sulla duna, a pochi centimetri dal cartellone che indica il divieto di oltrepassarla, è proprio un atto di presunzione, arroganza e mancanza di rispetto. Chi sbaglia, deve pagare”.
Il messaggio di accusa del vicesindaco nel video pubblicato non lascia certo spazio a dubbi.
