16 Ottobre 2026
Prete apre sportello in chiesa per concedere l’annullamento delle nozze religiose
Don Giuliano Nava, parroco ed ex giudice ecclesiastico, ha dichiarato nulli oltre 2500 matrimoni e ora, con l’apertura di un nuovo sportello nella parrocchia di Treviglio, provincia di Bergamo, aiuterà chi è intenzionato ad annullare le proprie nozze religiose.
L’idea dello sportello, spiega, è nata dai racconti ascoltati in confessionale.
Diversi fedeli che frequentano la parrocchia hanno confidato problemi, difficoltà matrimoniali e una profonda sofferenza nel portare avanti una relazione non più condivisa.
Se un tempo chiedere l’annullamento alla Sacra Rota era un procedimento difficoltoso e lungo, di esito spesso incerto, oggi, grazie alle innovazioni introdotte da Benedetto XVI e Papa Francesco, le cose sono cambiate.
Lo sportello serve innanzitutto a una prima valutazione delle richieste, prima ancora di avviare una causa: occorre infatti accertare il fumus boni iuris, ovvero la fondatezza della domanda, esame normalmente svolto in tribunale.
Il costo è decisamente contenuto rispetto a quanto si possa pensare: contro i 2000 euro a cui può arrivare una parcella dell’avvocato, il contributo fisso qui è di 516 euro, addirittura patrocinio gratuito in caso non si disponga delle risorse economiche necessarie.
Subentra poi il processus brevior, un procedimento abbreviato affidato direttamente al vescovo, qualora entrambe le parti siano d’accordo, introdotto nella riforma del diritto canonico da Papa Francesco nel 2015.