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Problema di salute? Chiedi a TikTok

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Quel dolorino che non passa, quella strana sensazione fisica che preoccupa o quel disagio che si prova alla mattina appena ci si sveglia: perché rivolgersi al proprio medico quando esiste il web?

A tutti sarà capitato di googlare un sintomo per scoprire con orrore malattie improbabili o terminali, ma l’ultima moda, secondo un’indagine Doxa, è quella di rivolgersi a profili di specialisti (o pseudo tali) su TikTok.

Ebbene sì, il 70% delle persone ritiene i social una fonte rilevante e preziosa di informazioni sulla salute, in particolare TikTok, dove i giovani cercano una diagnosi immediata ai problemi riscontrati.

Doxa Pharma ha condotto un’indagine su un campione di 1031 persone di età compresa tra i 18 e i 54 anni che abitualmente frequentano i social network, scoprendo che 4 persone su 10 ritengono proprio i social un luogo dove reperire risposte sullo stato di salute, e che il 64% lo fa affidandosi totalmente ai cosiddetti Health influencer.

Il fenomeno di questa nuova figura riguarderebbe medici, farmacisti, nutrizionisti e altri operatori sanitari che, oltre a svolgere la propria attività professionale, si sono trasformati in content creator, condividendo consigli, dati e diagnosi on line.

A destare preoccupazione è l’utilizzo che soprattutto i più giovani fanno di questi canali, sui quali cercano risposte a problemi di salute mentale, patologie, cura e prevenzione, salute alimentare, sessuale, dermatologia e patologie stagionali.

L’autodiagnosi, da sempre rischiosa, passa oggi attraverso TikTok, dove se è vero che è possibile trovare suggerimenti e spunti di riflessione da approfondire in presenza da un professionista, è elevato il rischio di incappare in persone opportuniste, impreparate e a caccia di click o denaro sfruttando l’ingenuità dell’utente.

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