Chi è stato studente fuori sede conosce benissimo i disagi che la situazione comporta: improvvisamente ci si trova a dover fare il bucato da soli, a dover provvedere ai pasti e a preoccuparsi di fare la spesa.
Tammy Kumin, una intraprendente signora di 70 anni di New York, si è inventata una nuova professione, ovvero quella della mamma in affitto.
Il servizio, chiamato Concierge Service for Students, offre agli studenti che si trovano lontano da casa un supporto completo, da vera mamma: consegna di cibo da cucinare o già cucinato, pulizie, bucato, assistenza accademica e organizzazione di eventi.
La signora, che si presenta come una mamma in affitto, si avvale dell’aiuto di altre 3 “mamme” e tutte e 4 sono disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
“Prendiamo i ragazzi che sono all’università o al college – afferma Kumin – ci prendiamo cura delle loro esigenze pratiche, mediche, di salute mentale e non solo”.
Tammy Kumin ha lanciato il servizio di Concierge nel 1993, con il preciso scopo di dare una mano agli studenti statunitensi e non solo che si trovano lontano da casa.
Il pacchetto ha un prezzo di 10mila euro per anno accademico, ma in cambio (assicura lei) i genitori dei ragazzi possono dormire sonni tranquilli e contare su pasti regolari e sani, prenotazioni di visite mediche, assistenza accademica, iscrizione a palestre o corsi extra scolastici, organizzazione di feste o eventi e perfino pagamento di cauzioni in caso si mettano nei guai, come è accaduto a uno dei ragazzi che si è trovato in carcere a Miami.
