16 Dicembre 2021
Proiettile anticarro nell’ano, terrore al PS
Tra fatti accaduti realmente e leggende metropolitane, chi è in attivo al Pronto Soccorso deve averne visto delle belle: coppie incastrate durante l’atto, persone con ortaggi e oggetti di vario tipo infilati negli orifizi, e via discorrendo.
Ma quando i medici del Pronto Soccorso del Gloucestershire Royal Hospital si sono visti arrivare un paziente agitato e visibilmente spaventato, con un proiettile di 17 centimetri incastrato nel retto, devono aver passato qualche attimo di terrore.
Temendo infatti che il proiettile di artiglieria potesse esplodere da un momento all’altro, i sanitari hanno deciso di chiamare immediatamente gli artificieri, per l’assistenza del caso.
Nessun ferito e nessuna esplosione, per fortuna, ma di sicuro l’uomo in questione ci penserà due volte prima di “scivolare e cadere” di nuovo su un proiettile anticarro dalle ragguardevoli misure di 17 cm di lunghezza per 6 di larghezza.
Il signore, che ha ammesso di avere in casa un vero e proprio arsenale privato di oggetti da collezione militari, aveva nel retto un proiettile da 57mm risalente alla Seconda Guerra Mondiale, ideato per squarciare l’armatura di un carro armato.
Dimesso senza grosse conseguenze, l’uomo ha rischiato non tanto l’esplosione (visto che poi si è scoperto che la munizione era inerte) bensì la perforazione dell’intestino.