25 Marzo 2025
Risolto il mistero della spirale luminosa
Chi non l’ha vista con i propri occhi, ne ha potuto ammirare le immagini rimbalzate sul web e sulle testate giornalistiche: stiamo parlando della spirale luminosa avvistata nel cielo ieri sera da molte zone d’Italia e d’Europa.
Dopo le prime segnalazioni, gli avvistamenti si sono moltiplicati con un misto di sorpresa e preoccupazione, ma soprattutto con la voglia di capire cosa fosse quello strano fenomeno luminoso durato pochi ma indimenticabili istanti.
Sono in tanti ad aver ipotizzato a una fonte aliena, ma la spiegazione è molto più terra terra: secondo gli esperti la spirale è un fenomeno chiamato deorbit burn o venting ed è dovuto al rilascio del propellente in eccesso del motore del Falcon9 di SpaceX, partito ieri da Cape Canaveral con a bordo il satellite governativo NROL69.
La missione 69 del National Reconnaissance Office oltre a far parte del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti è ovviamente legata alla società aerospaziale di Elon Musk.
L’effetto spettacolare ammirato nei cieli si verifica spesso durante i lanci spaziali (ma a memoria d’uomo scommettiamo che nessuno l’ha mai visto): quando il secondo stadio del Falcon 9 ha iniziato il rientro nell’atmosfera terrestre, ha effettuato una manovra di spurgo del carburante e dell’ossidante residui nei serbatoi.
Questo rilascio ha generato una fuoriuscita di materiale che insieme alla rotazione del razzo ha formato una nuvola di gas dalla forma a spirale, visibile anche a grandi distanze.
Insomma nessun alieno all’orizzonte bensì un incredibile effetto ottico con una spiegazione (pare) più che scientifica.