Tutti sbagliano, anche nella ristorazione, dove può capitare di prendere un’ordinazione inesatta o di servire un piatto in ritardo.
Ma dopo le doverose scuse, si torna tutti sereni senza troppi drammi!
La donna che si è lamentata per aver ricevuto una birra diversa da quella ordinata, deve essere stata decisamente maleducata se poi i camerieri, al momento del conto, le hanno addebitato una voce particolare, non presente in menu.
Tra le varie spese in scontrino infatti la donna si è trovata anche la dicitura “bitching fee” che tradotta in italiano potrebbe suonare come la tassa sulla stronzaggine.
Il personale di sala, scocciato per l’atteggiamento eccessivo della cliente, ha deciso infatti di aggiungere al conto 5 dollari come vendetta, istituendo così una simbolica tassa sulla lamentela.
