Ad accorgersene è stato un cane antidroga che, alla dogana di Cincinnati, negli USA, ha iniziato a mostrare inquietudine annusando un pacco che, una volta aperto, sembrava contenere solo innocui cereali.
In realtà, a un’esame più approfondito, gli agenti si sono accorti di una polvere bianca sul fondo delle confezioni che non era propriamente zucchero e di una patina grigiastra che ricopriva i cornflakes: Bico, il cane anti droga, non si era sbagliato.
Partito dal Perù, il pacco era diretto a una residenza privata di Hong Kong (per colazioni davvero particolari) e il suo valore è stato stimato in 2.822.400 dollari.
Una soluzione ingegnosa, come quella della cocaina nascosta nei chicchi di caffè scoperti nel 2020, ma non sufficientemente sicura per i cani antidroga in azione all’aeroporto di Cincinnati, addestrati a fiutare sostanze stupefacenti celate ormai ovunque.
