21 Gennaio 2025
Si travestono da orsi per truffare l’assicurazione
Quattro abitanti di Los Angeles sono stati arrestati con l’accusa di frode assicurativa: travestiti da orsi, avrebbero danneggiato i loro veicoli di lusso per poi chiedere un rimborso.
Nel corso dell’insolita operazione Artiglio d’Orso, così ribattezzata dalle autorità californiane, è stato scoperto questo ingegnoso (ma davvero bizzarro) schema di frode assicurativa, iniziato ai primi di gennaio.
I quattro imputati hanno affermato che un orso si era introdotto nella loro Rolls Royce Ghost del 2010 mentre era parcheggiata a Lake Arrowhead, provocando ingenti danni; inizialmente nessun sospetto, visto che l’area è famosa per la popolazione di orsi neri che la abita, ma quando è apparso un filmato, qualcuno ha cominciato a porsi delle domande.
Nelle immagini si vedeva infatti un animale peloso che entrava dal sedile posteriore della Rolls Royce e iniziava a graffiare gli interni.
Sentito il Dipartimento della Pesca e della Fauna selvatica della California, è stato appurato che gli unici orsi presenti nello stato sono gli orsi neri, mentre il presunto orso delle immagini era di colore marrone chiaro.
A dirla tutta nemmeno i movimenti erano appropriati per un plantigrado, come confermato da un biologo del Dipartimento che ha analizzato con attenzione il video.
Ciliegina sulla torta il costume da orso ritrovato nella casa dei sospettati, dopo che con un regolare mandato di perquisizione gli investigatori erano entrati.
I quattro avevano inoltrato altre due richieste di risarcimento riportanti la stessa data, lo stesso luogo del sinistro, le stesse modalità, ma due diversi veicoli, una Mercedes G63 AMG del 2015 e una Mercedes E350 del 2022, per una richiesta complessiva che ammontava a oltre 140mila dollari.