21 Maggio 2024
Silent travel, nuova tendenza del viaggio alla ricerca del silenzio
Chi non desidera almeno una volta nella vita di potersi ritirare nel silenzio, lontano dal caos, dalla vita frenetica di tutti i giorni, e dai continui stimoli sensoriali a cui si è sottoposti?
La nuova tendenza di viaggio per il 2024 promette proprio questo: è il silent travel (viaggio silenzioso) e ha radici antichissime che affondano nella meditazione e nello yoga.
Che sia un viaggio a piedi in solitaria o in bicicletta, immersi in una natura a cui è necessario oggi più che mai riconnettersi, il silent travel è considerata la forma più consapevole del viaggiare.
Che si tratti di ammirare alba o tramonto da una vetta o di ascoltare il vento e il rumore del mare su una spiaggia, il trait d’union è l’assenza di rumore molesto: sono ormai diversi infatti gli studi che hanno messo in relazione l’inquinamento acustico a problemi di salute, tra cui depressione e malattie cardiovascolari.
Il silent travel, che ha la particolarità una volta terminato di non provocare il desiderio di concedersi un’altra vacanza per riprendersi da quella appena trascorsa, non solo fa bene a noi stessi e a chi ci sta accanto, ma anche al pianeta.
Diverse ricerche hanno dimostrato che oltre ad abbassare la pressione sanguigna, a migliorare l’attenzione e la concentrazione, a stimolare la creatività e la neurogenesi (ovvero la nascita e la crescita dei neuroni), il silenzio è una qualità essenziale di cui hanno bisogno tutti, anche la fauna selvatica, disturbata sempre di più dai ritmi di vita moderna.
In cosa consiste esattamente il silent travel, oltre al trekking in solitaria per sentieri ameni?
Dal forest bathing (il bagno di foresta), a ritiri di meditazione, fino alle cerimonie del tè: insomma, tutto ciò che ci permette (in silenzio) di ritrovare la pace. E non è poco.