Si chiama FirstDate ed è la piattaforma di dating pensata per fare l’incontro con l’anima gemella e metter su famiglia.
Il governo di Singapore ha pensato a un metodo smart per far fronte a una sempre più stringente crisi demografica, individuando come target i dipendenti del settore pubblico di età compresa tra i 21 e i 35 anni.
Non si tratta quindi della classica app di dating, ma si tratta piuttosto di un sistema che ha per obiettivo il creare le condizioni affinché si possano instaurare relazioni durature, arrivare al matrimonio e fare figli.
Come funziona?
Gli utenti vengono messi davanti a una lunga serie di profili da scorrere e il sistema propone un solo abbinamento alla volta.
Dopo l’abbinamento la piattaforma può proporre suggerimenti per attività da organizzare per il primo incontro, terminato il quale a entrambi è data la possibilità di lasciare un riscontro.
Il sistema segue così l’intero percorso iniziale della conoscenza, dal primo contatto fino ai feedback.
L’identità degli iscritti viene verificata attraverso l’infrastruttura digitale governativa, in modo da utilizzare informazioni già registrate dallo Stato e verificare ad esempio che una persona non sia già sposata.
L’obiettivo è duplice: elevare la sicurezza degli incontri e ridurre il rischio di profili falsi.
Alla base della piattaforma c’è il principio di Gale-Shapley, un algoritmo che risolve il problema dei matrimoni stabili, prendendo in considerazione le preferenze di entrambi i soggetti al fine di effettuare abbinamenti il più possibile compatibili.
