30 Settembre 2026
Sonnambula scatta 77 foto mentre si aggira per casa di notte
Una donna di 50 anni di Praga si è rivolta al Centro per i Disturbi del Sonno e della Veglia a causa di ricorrenti episodi di sonnambulismo di cui soffre dall’infanzia e che si sono aggravati a partire dai 29 anni.
Dopo un forte stress lavorativo, la donna infatti ha iniziato a soffrire di sonnambulismo con una frequenza che variava da 2 volte a settimana a una preoccupante quotidianità.
Ma cosa faceva durante il sonno?
Camminava per il suo appartamento, provava a interagire con altre persone che dormivano in casa, talvolta è uscita per poi svegliarsi in ascensore, faceva incubi come il crollo del soffitto o situazioni lavorative tese: insomma, un vero inferno.
Ma la vera particolarità è che la donna, nel corso dei numerosi episodi di sonnambulismo, ha scattato delle foto, 77 per la precisione.
Si tratta per lo più di immagine scure, tranne quelle in cui appaiono diversi elementi identificabili, come una coperta, i soprammobili, il soffitto della stanza, e in alcune la sua mano che indica punti specifici.
Il suo caso è stato analizzato e studiato dai neurologi del centro, poiché scattare foto con uno smartphone durante il sonnambulismo, è un comportamento complesso che richiede un particolare stato di consapevolezza, come aprire l’app delle foto, inquadrare, premere il pulsante.
Gli scienziati sono concordi nel pensare che il suo, alla fine, sia un nuovo comportamento associato agli episodi di sonnambulismo che deriva dall’aver appreso passaggi dell’uso di un telefono, in modo automatico.