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“Sono Gesù!” poi aggredisce i frati a bastonate

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Episodio degno di un film horror quello accaduto lo scorso 9 novembre in un monastero vicino Valencia, dove un monaco di 76 anni è morto e altri sette sono rimasti feriti in seguito all’aggressione violenta di un uomo che si era presentato come Gesù.

Nel tranquillo eremo di Santo Espiritu del Monte a Gilet, uno sconosciuto ha scavalcato la recinzione armato di bastone, si è introdotto nelle stanze del monastero urlando Sono Gesù Cristo!, poi ha cominciato a picchiare chiunque si trovasse di fronte.

Il frate deceduto ha riportato letali ferite alla testa, mentre i tre monaci di 57, 66 e 95 anni sono stati ricoverati d’urgenza in ospedale a causa dei colpi ricevuti.

Il sindaco di Gilet Salvador Costa ha dichiarato alle stampe locali che l’uomo colpevole dell’efferato gesto, un quarantaseienne di nazionalità spagnola con probabili problemi psichiatrici, è stato trovato e arrestato.

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