Tra peluche morbidi e molto realistici di un negozio di souvenir all’interno dell’aeroporto di Hobart, capitale della Tasmania, una passeggera si accorge della presenza di un intruso.
Un intruso particolare, quasi perfettamente mimetizzato tra i pupazzi, ma in carne e ossa e dallo sguardo curioso e vigile.
Il filmato diventato presto virale sui social mostra infatti un piccolo marsupiale fare capolino tra peluche inanimati: per la precisione un possum (cugino stretto del più noto opossum, americano e con coda glabra).
Il possum, originario infatti dell’Australia, Nuova Guinea e Sulawesi, presenta un muso più rotondo, una pelliccia più folta e soprattutto una coda pelosissima.
E soprattutto, a differenza del più mite opossum, non finge la morte se minacciato.
La turista ha avvisato subito un addetto del punto vendita e così il piccolo ospite, grazie all’intervento del personale del terminal, è stato prelevato e scortato in sicurezza fuori dall’aeroporto.
Louis Bloomfield, titolare del negozio, ha deciso che darà un nome al possum e dedicherà uno spazio del punto vendita in suo onore, con tanto di foto, affinché non venga dimenticato l’avventore più simpatico della storia.
