Vai al contenuto
Zoo 105 » Zoo News » Sua Maestà il gatto

21 Febbraio 2019

Sua Maestà il gatto

Riservato, dolce, intelligente, indipendente, affettuoso, flessuoso, enigmatico, misterioso: quanti aggettivi possono essere attribuiti al gatto?

Del resto, tra tutti gli animali di cui l’uomo si circonda, il gatto indubbiamente è capace di attirare persone dalle personalità più disparate, grazie al suo non essere completamente addomesticabile e, nel contempo, al suo essere assolutamente irresistibile.

Dalle caratteristiche formidabili, sia dal punto di vista delle prestazioni fisiche che della capacità di rapportarsi con l’essere umano, quasi ne conoscesse i più intimi segreti, il gatto accompagna l’uomo fin dal 3.500 a.C. e una ragione ci sarà!

Felino in miniatura se rapportato a tigri e leoni, il gatto da sempre è stato associato al mistero e al sovrannaturale, tanto che i detti popolari sono farciti della sua presenza ( uno per tutti “avere 7 vite come i gatti”) e generalmente, appena dopo il pesce rosso, è il primo animale domestico per eccellenza di un bambino.

Fra i tratti più distintivi del gatto, gli occhi occupano indubbiamente il primo posto, con la colorazione screziata, le pupille verticali allungate, la tipica espressione sorniona di chi sembra nascondere un segreto, seguiti subito dopo dalle fusa, onomatopeicamente il “ron-ron” che, forse non tutti sanno, non indica necessariamente felicità o godimento.

Il gatto infatti emette il particolare suono fin dall’età di 2 giorni soltanto, per indicare alla madre che tutto è a posto o per segnalare una situazione di emergenza, come in caso di ferite gravi, sofferenza o elevato stress: insomma, il gatto fa le fusa anche per farsi coraggio o per chiedere aiuto.

Il meccanismo con cui produce questo suono è ancora sconosciuto, anche se si presume che derivi da un organo dedito solo a questa precisa funzione; recenti studi hanno scoperto che le fusa a frequenze comprese tra i 25 e i 150 Hertz possono migliorare la densità ossea e promuovere la guarigione.

Incredibile, vero?

Ma incredibile è tutto ciò che circonda il gatto, come il numero delle ore di sonno di cui necessita, compreso tra le 15 e le 18 ore al giorno e, attenzione, il giusto modo per accarezzarlo.

Ebbene sì, secondo i ricercatori dell’Università di Lincoln, i gatti preferiscono essere toccati sul volto, specialmente intorno alle labbra, il mento e le guance, dove hanno particolari ghiandole; il posto peggiore dove accarezzare un gatto è la base della coda, una zona fortemente erogena che, se troppo stimolata, risulta… scomoda!

Il gatto è probabilmente l’unico mammifero che non può gustare il dolce poiché carente degli amminoacidi in grado di rilevare questo tipo di sapore; la spiegazione, secondo alcuni biochimici, sta nel fatto che discende da una lunga dinastia di carnivori, per i quali carboidrati e vegetali non erano importanti.

Infine: perché i gatti tendono a nascondersi in cassetti lasciati aperti o in scatole anche inferiori alle loro dimensioni?

Secondo gli esperti il motivo risiede nel fatto che tutti questi luoghi rappresentano un nascondiglio potenziale verso cui il gatto, geneticamente, dimostra una peculiare attrazione.

E sul fatto che i gatti siano curiosi, anche qui è solo genetica: la curiosità è l’istinto che consente loro di sopravvivere, contrariamente al vecchio detto inglese “la curiosità uccise il gatto”.

NEWS DAL MONDO

TUTTE

Mistero a Philadelphia, uomo mascherato terrorizza la città

Dal Mondo

Mistero a Philadelphia, uomo mascherato terrorizza la città

Episodi di follia in centro a Philadelphia, dove un uomo mascherato da Chucky (la terrificante bambola...

Porto Cesareo, parcheggia il pick up sulle dune: 5000 euro di multa

Dal Mondo

Porto Cesareo, parcheggia il pick up sulle dune: 5000 euro di multa

Atto di presunzione, arroganza e mancanza di rispetto. Così ha commentato l’amministrazione comunale di porto Cesareo...

Operaio abbatte un muro e trova 9milioni in lingotti d’oro

Dal Mondo

Operaio abbatte un muro e trova 9milioni in lingotti d’oro

Durante i lavori di riqualificazione di una ex birreria a Sint Gillis Dendermonde, 30km a nord...

TRENDS

WEBRADIO

Zoo Radio

Zoo Radio