“Caro Primo Ministro: tassateci, siamo orgogliosi di pagare e siamo qui per restare”.
L’insolito appello arriva da un gruppo di 120 milionari britannici che, in una lettera rivolta al neo premier laburista Andy Burnham, chiedono di poter pagare più tasse.
L’iniziativa, promossa dall’organizzazione Patriotic Millionaires Uk, vede firmatari personaggi come l’ex calciatore e conduttore tv Gary Lineker, l’imprenditrice Julia Davies e il musicista Brian Eno.
“I milionari sono un gruppo patriottico – si legge nella lettera – amiamo questo Paese e vogliamo che abbia successo. È tempo di una Gran Bretagna migliore; è tempo che tutti qui si sentano come Gran Bretagna. È ora di tassare noi, i super ricchi”.
La volontà del gruppo è infatti di pagare più tasse per ridurre le disuguaglianze, investire in posti di lavoro sostenibili, sostenere e migliorare ospedali, scuole e assistenza sociale, ma anche supportare gli imprenditori con le infrastrutture di cui necessitano e di dare alle piccole imprese l’accesso ai finanziamenti.
A oggi l’organizzazione Patriotic Millionaires, fondata negli Stati Uniti nel 2010, conta 240 membri a livello mondiale e sostiene l’introduzione di un’imposta patrimoniale annuale dell’1-2% per patrimoni superiori a 10 milioni di sterline.
Questa tassa, che interesserebbe 20mila super ricchi, potrebbe generare fino a 22 miliardi di sterline all’anno.
